Translate

lunedì 18 marzo 2013

Julie&Julia #1






Ho deciso di iniziare questa rubrica con un dolce,
un dolce che fa scaturire in me ricordi d'infanzia, di profumi e di miele,
ricordi del sorriso di una nonna, la mia, che sapeva cucinare in maniera formidabile.
Non sono l'unica, però, a rievocare il passato;
infatti nel libro "Alla ricerca del tempo perduto", Marcel Proust ripercorre i suoi ricordi di fanciullezza nella cittadina di Combray, associandoli al profumo e al gusto inconfondibile delle madeleines:



"E tutt'a un tratto il ricordo è apparso davanti a me. Il sapore, era quello del pezzetto di madeleine che la domenica mattina a Combray (perché nei giorni di festa non uscivo di casa prima dell'ora della messa), quando andavo a dirle buongiorno nella sua camera da letto, zia Léonie mi offriva dopo averlo intinto nel suo infuso di tè o di tiglio. La vista della piccola madeleine non m'aveva ricordato nulla prima che ne sentissi il sapore;
forse perché spesso dopo di allora ne avevo viste altre, senza mai mangiarle, sui ripiani dei pasticceri, e la loro immagine s'era staccata da quei giorni di Combray per legarsi ad altri più recenti;
forse perché, di ricordi abbandonati per così lungo tempo al di fuori della memoria, niente sopravviveva, tutto s'era disgregato;
le forme - compresa quella della piccola conchiglia di pasticceria, così grassamente sensuale sotto la sua pieghettatura severa e devota - erano scomparse, oppure, addormentate, avevano perduto la forza d'espansione che avrebbe permesso loro di raggiungere la coscienza. Ma quando di un lontano passato non rimane più nulla, dopo la morte delle creature, dopo la distruzione delle cose, soli e più fragili ma più vivaci, più immateriali, più persistenti, più fedeli, l'odore e il sapore permangono ancora a lungo, come anime, a ricordare, ad attendere, a sperare, sulla rovina di tutto, a sorreggere senza tremare - loro, goccioline quasi impalpabili - l'immenso edificio del ricordo."



MADELEINES







Ingredienti:



  • 100 gr di burro
  • 70 gr di miele
  • 2 uova
  • 30 gr di zucchero
  • 120 gr di farina 00
  • 1 cucchiaio di lievito per dolci


Procedimento:

1) Far fondere il burro con il miele a fuoco basso in un pentolino antiaderente.




2) Sbattere con una forchetta le uova con lo zucchero (io ho usato quello integrale di canna).





3) Unire il burro e il miele alla uova, poi aggiungere la farina (setacciata) con il cucchiaio di lievito e mescolare bene fino ad ottenere un composto omogeneo.




4) Imburrare ed infarinare lo stampo (che io ovviamente non sono riuscita a reperire, allora presa dallo sconforto ho ripiegato su 4 pirottini a forma di cuore, 1 a forma di orsetto e uno a forma di nave che dovrebbe ricordare molto lontanamente le madeleines).
Riempitene solo metà o poco più perché altrimenti straripano cuocendo.




5) Cuocere in forno già caldo e statico per 5 minuti a 220°, poi abbassare a 170° e cuocere per altri 10 minuti, far intiepidire e servire con infuso di tiglio.





Buona colazione!